Il film concerto dei Depeche Mode, intitolato semplicemente M, debutta finalmente su Netflix, portando la potenza del loro ultimo tour direttamente sugli schermi domestici.
La pellicola documenta le tre serate trionfali allo stadio Foro Sol di Città del Messico nel settembre 2023, dove la band si è esibita di fronte a una folla oceanica di quasi 200.000 fan. Questi concerti hanno rappresentato uno dei momenti più iconici della tournée mondiale a supporto di Memento Mori, l’album che ha segnato la rinascita creativa del gruppo dopo la scomparsa del co-fondatore Andy Fletcher.
La regia di Fernando Frias e il simbolismo della morte
Il regista Fernando Frias dirige questo lungometraggio con una visione che supera il classico documentario musicale. Egli esplora i profondi parallelismi tra i temi del disco e il rapporto unico che la cultura messicana intrattiene con la morte. La pellicola intreccia le immagini live con riflessioni visive sulla mortalità, trasformando lo show in un’esperienza cinematografica immersiva. Dopo un’anteprima globale nei cinema lo scorso ottobre e la recente uscita fisica, il film approda ora nel catalogo Netflix per gli abbonati in Europa, Regno Unito e Stati Uniti.
L’eredità di Memento Mori e il successo dell’album live
Memento Mori, quindicesimo lavoro in studio dei Depeche Mode, rappresenta un capitolo fondamentale per Dave Gahan e Martin Gore. Il disco ha ottenuto un successo straordinario, convincendo la critica e scalando le classifiche globali grazie a un suono cupo ma allo stesso tempo vitale. Insieme al film, la band ha rilasciato un album live che cattura l’intensità sonora di quelle notti messicane, offrendo versioni potenti di nuovi brani e classici intramontabili.
Un tour che celebra la vita attraverso la musica
Le riprese allo stadio Foro Sol mostrano una band in uno stato di grazia assoluto. I tre sold-out consecutivi testimoniano il legame indissolubile tra il gruppo britannico e il pubblico latinoamericano, uno dei più calorosi al mondo. Attraverso M, i fan possono rivivere l’energia di un tour che non celebra solo la carriera dei Depeche Mode, ma onora la memoria del passato guardando con coraggio al futuro della musica elettronica e del rock alternativo.