Musica e moda non sono mai stati davvero due universi separati. Nel corso degli anni, infatti, numerosi artisti hanno attraversato il confine tra palco e passerella, trasformandosi in modelli, designer, direttori creativi, fotografi o veri e propri imprenditori del fashion system.
In occasione della Milano Fashion Week, ecco dieci storie in cui musica e moda si sono incontrate in maniera particolarmente significativa.
Dua Lipa
Prima di diventare una delle popstar più ascoltate al mondo, Dua Lipa ha avuto una breve esperienza come modella.
A soli 16 anni ha iniziato a posare per alcuni cataloghi online, ma il rapporto con il settore non è durato a lungo. La cantante ha raccontato di aver scelto di allontanarsi dal mondo della moda a causa delle regole molto rigide legate al peso e dei pregiudizi sul proprio fisico.
Rihanna
Il rapporto tra Rihanna e la moda è diventato particolarmente importante dopo il successo ottenuto nel settore beauty.
Nel 2019 la cantante è diventata la prima donna, dai tempi di Christian Lacroix nel 1987, a fondare una maison originale all’interno del gruppo LVMH.
Il progetto ha preso il nome di Fenty e ha debuttato a Parigi con una collezione dedicata ad abbigliamento, calzature e accessori.
Virgil Abloh
Tra le figure più rappresentative dell’incontro tra musica e moda c’è sicuramente Virgil Abloh, scomparso nel 2021.
Stylist, direttore artistico, DJ e fondatore di brand, Abloh ha ricoperto numerosi ruoli nei due mondi.
Prima di fondare Off-White nel 2013 e diventare, nel 2018, il primo direttore artistico nero della linea maschile di Louis Vuitton, aveva lavorato anche nel mondo della musica.
Tra i suoi progetti più importanti c’è la direzione artistica di “Watch the Throne”, l’album realizzato da Jay-Z e Kanye West, con cui Abloh aveva instaurato negli anni una stretta collaborazione.
Pharrell Williams
Nel febbraio 2023, Pharrell Williams è stato nominato direttore creativo delle collezioni maschili di Louis Vuitton, prendendo il posto proprio di Virgil Abloh.
Anche in questo caso, però, il rapporto con la moda era iniziato molti anni prima.
All’inizio degli anni Duemila, Pharrell aveva infatti co-fondato il marchio streetwear Billionaire Boys Club insieme al designer giapponese Nigo.
Amelie Lens
Anche Amelie Lens, oggi tra le DJ techno più conosciute a livello internazionale, ha un passato nel fashion system.
Notata durante un festival in Belgio, ha iniziato a lavorare come modella, collaborando con brand come Levi’s, H&M e Jean Paul Gaultier.
Parallelamente alle passerelle europee, muoveva i primi passi dietro la console utilizzando lo pseudonimo Renée.
Nel 2014 ha scelto di abbandonare definitivamente la moda per dedicarsi alla musica elettronica a tempo pieno.
Kanye West
Il rapporto tra Kanye West e la moda è particolarmente articolato.
Nel corso degli anni il rapper ha collaborato con importanti marchi come Nike, Louis Vuitton, GAP, Balenciaga e soprattutto Adidas.
Nel 2015 è arrivato il lancio di Yeezy, progetto sviluppato insieme ad Adidas e diventato uno dei brand di sneaker più redditizi della storia recente.
La collaborazione tra West e Adidas si è poi interrotta nell’ottobre 2022, quando l’azienda tedesca ha rescisso il contratto in seguito alle dichiarazioni antisemite del rapper.
Peggy Gou
Prima di diventare una delle DJ più seguite al mondo, Peggy Gou ha studiato moda al London College of Fashion.
Il suo percorso professionale è passato anche dall’editoria: ha lavorato come redattrice e corrispondente da Londra e Berlino per l’edizione coreana di Harper’s Bazaar.
Anche dopo il successo internazionale nella musica elettronica, Gou ha continuato a mantenere uno stretto legame con il mondo della moda, diventando una presenza ricorrente nel fashion system internazionale.
Brina Knauss
Prima di dedicarsi completamente alla console, Brina Knauss ha lavorato come modella a Milano.
Dopo diversi anni trascorsi nel mondo della moda, ha scelto di cambiare direzione e concentrarsi sulla musica elettronica.
Una scelta che l’ha portata, nel corso dell’ultimo decennio, a esibirsi in numerosi festival e appuntamenti internazionali.
Sven Marquardt
Il nome di Sven Marquardt è indissolubilmente legato al Berghain, dove da decenni lavora come bouncer.
Ma prima di diventare uno dei volti più riconoscibili del celebre club berlinese, Marquardt aveva costruito una carriera come fotografo.
Negli anni Ottanta, nella Germania dell’Est, ha lavorato come fotografo di moda per Sybille, l’unica rivista specializzata del settore pubblicata nella DDR.
Successivamente ha spostato il proprio interesse verso la fotografia artistica in bianco e nero, ambito nel quale ha continuato a sviluppare il suo percorso creativo.
Tyler, the Creator
Per Tyler, the Creator, musica e moda sono praticamente cresciute insieme.
Nel 2011 l’artista ha fondato Golf Wang, brand nato come progetto parallelo al collettivo Odd Future.
Nello stesso anno ha conquistato il premio come Miglior Nuovo Artista agli MTV Video Music Awards, iniziando ad attirare l’attenzione di importanti figure dell’industria musicale come Jimmy Iovine, Rick Ross e Jay-Z.
Tyler ha scelto di mantenere il controllo creativo sul proprio percorso, costruendo nel tempo un’identità che unisce musica, moda e cultura street.