Il pericolo invisibile negli scontrini: i rischi di BPA e BPS

La spesa quotidiana nasconde un’insidia spesso sottovalutata che riguarda la gestione delle ricevute fiscali. Molti scontrini del supermercato utilizzano infatti la carta termica, un materiale che contiene sostanze chimiche potenzialmente dannose per l’organismo.

Gli esperti puntano il dito contro il Bisfenolo A (BPA) e il suo sostituto, il Bisfenolo S (BPS), molecole che svolgono la funzione di reagenti per far apparire la scritta sulla carta senza l’uso di inchiostro.

Il meccanismo di assorbimento cutaneo

In primo luogo, il contatto diretto con la pelle rappresenta la via principale di esposizione a queste sostanze. Diversi studi scientifici dimostrano che il bisfenolo presente sulla superficie della carta si trasferisce rapidamente alle dita, specialmente se le mani sono umide o se abbiamo appena applicato creme e igienizzanti alcolici. Una volta sulla pelle, la sostanza penetra nel sistema circolatorio, bypassando i normali processi di filtrazione del corpo. Di conseguenza, maneggiare ripetutamente questi pezzi di carta costituisce un rischio concreto per chi lavora a contatto costante con il pubblico, come cassieri e commessi.

Gli effetti dei perturbatori endocrini sulla salute

Inoltre, il BPA e il BPS agiscono come interferenti endocrini, ovvero molecole capaci di imitare gli ormoni naturali del corpo umano. Questi composti possono alterare il corretto funzionamento del sistema riproduttivo, del metabolismo e della ghiandola tiroidea. La ricerca scientifica collega infatti l’esposizione prolungata a squilibri ormonali che possono favorire l’insorgenza di patologie croniche o disturbi dello sviluppo nei bambini. Sebbene l’Unione Europea abbia introdotto restrizioni severe sull’uso del BPA, molti produttori hanno semplicemente sostituito questa molecola con il BPS, che mostra proprietà chimiche e tossicologiche molto simili.

Consigli pratici per limitare l’esposizione

Per questo motivo, adottare alcune precauzioni diventa fondamentale per tutelare la propria salute durante gli acquisti. Molti esperti consigliano di evitare di toccare lo scontrino dal lato della stampa o di riporlo immediatamente in un apposito scomparto del portafoglio, lontano dal contatto diretto con le mani. Allo stesso modo, è bene lavare accuratamente le mani dopo aver toccato le ricevute, specialmente prima di consumare cibo. Un’altra soluzione efficace consiste nel richiedere lo scontrino digitale, una pratica che molte catene della grande distribuzione stanno promuovendo per ridurre sia l’impatto ambientale sia i rischi sanitari legati alla carta termica.

Notizie del giorno

Ti potrebbe interessare

Philip Barlow con le sue opere rende tutto il mondo miope.
Dal 2025, diremo addio alla Generazione Alpha accogliendo la Generazione Beta.