La Generazione Z sembra vivere sempre più spesso la pista da ballo con il timore di essere filmata e diventare un meme sui social. Secondo un sondaggio di LifeStance Health, rilanciato da DJ Mag, il 49% dei giovani maggiorenni evita di ballare in pubblico per paura di finire online.
La preoccupazione riguarda anche le emozioni: il 43% teme di mostrarle davanti agli altri, mentre il 74% afferma che la possibilità di essere ripreso condiziona il modo in cui si gode una serata. Per il 72%, questo rischio può influenzare persino la decisione di uscire o restare a casa.
Il fenomeno coinvolge anche gli adulti, ma in misura minore, e riaccende il dibattito sul rapporto tra social network, privacy e divertimento. Nel Regno Unito, inoltre, cresce l’attenzione verso gli occhiali smart, che possono rendere più difficile accorgersi di essere ripresi.
Per rispondere a queste preoccupazioni, sempre più club stanno adottando politiche no-phone, vietando o limitando l’uso degli smartphone durante gli eventi. Secondo un report di Eventbrite citato da DJ Mag, gli eventi che vietano l’utilizzo del telefono sarebbero aumentati del 567% dal 2024.
Tra i locali che hanno introdotto regole per proteggere l’esperienza in pista figurano il Berghain di Berlino, fabric a Londra e alcuni club di Ibiza, tra cui Hï Ibiza e Pikes Ibiza.