Armin van Buuren diventa una drag queen in TV: «Tutti devono sentirsi liberi di essere se stessi»

Siamo abituati a vederlo davanti a enormi folle, alla guida delle console dei più importanti festival e club del mondo. Questa volta, però, Armin van Buuren ha scelto un look decisamente diverso: tacchi vertiginosi, parrucca e un’identità drag.

Il celebre dj olandese è apparso nel programma televisivo “Make Up Your Mind”, format dei Paesi Bassi nel quale alcuni personaggi famosi si trasformano per una sera in drag queen. Una scelta sorprendente, ma soprattutto legata a un messaggio preciso: difendere la libertà di essere se stessi e promuovere l’inclusione.

Armin van Buuren è diventato “Daisy Belle”

Per la sua partecipazione al programma, Armin van Buuren ha assunto l’identità di Daisy Belle, il nome scelto per la sua trasformazione.

Il dj ha trascorso circa cinque ore al trucco prima di salire sul palco e presentarsi davanti al pubblico completamente trasformato.

A rendere ancora più sorprendente il momento è stata la rivelazione della sua identità. Il conduttore Carlo Boszhard ha svelato che dietro la drag queen si nascondeva proprio uno dei protagonisti assoluti della scena trance internazionale.

La scoperta ha provocato una standing ovation da parte del pubblico e reazioni entusiaste anche dai giudici del programma.

«Voglio che tutti possano essere se stessi»

Dopo la trasmissione, Armin van Buuren ha spiegato attraverso una storia pubblicata su Instagram perché ha deciso di accettare la sfida.

Il dj ha raccontato che, per lui, non si trattava semplicemente di indossare un costume e sorprendere il pubblico, ma di sostenere un principio nel quale crede profondamente: ogni persona dovrebbe sentirsi libera di essere ciò che vuole.

Un messaggio che Van Buuren ha poi collegato direttamente al mondo della musica elettronica e della nightlife.

Musica e dancefloor come simboli di libertà

Secondo Armin van Buuren, musica e danza sono da sempre legate alla libertà, all’espressione personale e alla capacità di unire persone diverse.

Ed è proprio per questo che il dj ha voluto utilizzare la sua partecipazione a “Make Up Your Mind” per ribadire l’importanza di creare dancefloor nei quali tutti possano sentirsi liberi e soprattutto al sicuro.

Un messaggio particolarmente significativo per un artista che da decenni porta la propria musica sui dancefloor di tutto il mondo.

Non sono mancate le critiche

La partecipazione al programma ha raccolto moltissimi commenti positivi e messaggi di congratulazioni, ma non sono mancate nemmeno le reazioni negative.

Lo stesso Van Buuren ha spiegato di aver ricevuto alcune critiche, sottolineando però di essere rimasto fermo sulle proprie convinzioni.

Il dj ha inoltre osservato come, a suo parere, negli ultimi anni sia aumentato l’odio rivolto al mondo drag e, più in generale, alla comunità LGBTQ+.

«La dance arriva anche dalla comunità LGBTQ+»

Il punto centrale del messaggio di Armin van Buuren riguarda proprio il rapporto tra la cultura dance e la comunità LGBTQ+.

«La dance arriva in gran parte anche dalla comunità LGBTQ+», ha spiegato il dj, ribadendo quanto sia importante che chiunque possa sentirsi libero di essere se stesso.

Dalla consolle alla televisione, quindi, Van Buuren ha scelto ancora una volta di parlare al proprio pubblico attraverso la musica. Questa volta, però, il messaggio non passa soltanto dalle sue produzioni trance: passa anche da una parrucca, un paio di tacchi e da una drag queen chiamata Daisy Belle.

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