J. Raise, Jr & Alijaa in “Don’t Sweat It” (feat. Mick Jenkins)

"'Don't Sweat It' è una riflessione a mantenere sempre la calma, non preoccuparsi troppo delle cose, è un invito alla meditazione." 

“‘Don’t Sweat It’ è una riflessione a mantenere sempre la calma, non preoccuparsi troppo delle cose, è un invito alla meditazione.” Così spiega J. Raise, Jr & Alijaa sul singolo feat. Mick Jenkins tratto dall’album di debutto Call For You (Island Records/Universal Music Italia).

“Il lirismo immaginario di Mick si allinea perfettamente con la nostra musica e le nostre ispirazioni. È una delle penne più interessanti della scena attuale e alcuni dei suoi progetti hanno avuto un forte impatto anche sulla nostra creatività. Il beat non è probabilmente quello che ci si potrebbe aspettare per una sua collaborazione, ma è la fusione dei toni a renderlo così speciale”, continuano.

Sono diciassette le tracce di Call For You per i fan della scena Hip Hop/nu-jazz internazionale, prodotte fra Italia, Stati Uniti e Londra con l’aiuto di alcuni ospiti. Oltre a Jenkins, il rapper di Detroit Frank Nitt (Out of It), del leggendario duo Frank N Dank (colleghi storici di J Dilla), il californiano Hiero(Whatever You Do, Take Me With You), artista nel roster SomeOthaShip (Madlib, Declaime, Georgia Anne Muldrow) e la britannica parthenope (A Hope Continuing), cantautrice e sassofonista avvistata anche in Blue Note Re:Imagined.

Classe 1996, J. Raise, Jr (Gianni Lepore) è un artista/produttore italiano, incontenibile crate digger e collezionista di vinili. La sua musica è costruita su groove sincopati nutriti dalle sonorità afroamericane, mossi dalla dolcezza del soul e dalla complessità del broken beat. Inizia a produrre nel 2015 e dopo due anni debutta discograficamente, partecipando a Sky (one Ep for Nujabes and J Dilla) di Saito. Nel 2019 pubblica i beat tape Hi My Name Is, Vol. 3 e No Man’s Tape (Resilienza Records), si fa notare da Esa AKA El Presidente che lo vuole in Check me outchyall, la traccia di apertura di 20 FlessioniPasse_Partout in Mega Heartz di Comma Uno. Si accosta alla scena lo-fi producendo tanti brani inclusi Life’s Beautiful di Alsogood e Hoodstory di Odeeno. Nel 2020 entra nel collettivo/label NINETOFIVE e pubblica l’album solista Lifted Quest, raggiungendo oltre 300k stream su Apple Music, a cui fa seguito Likewise nel 2021, allargando la sua fanbase a Stati Uniti, Giappone ed Europa.

Alijaa (Theodore Howarth) è un cantautore, polistrumentista e produttore britannico di nu soul, abile nel creare un suono distintivo grazie alle armonie create con pianoforte e violoncello. Alijaa è co-fondatore della band nu-jazz Vertaal, un solo album all’attivo (Paradigm Shifting) molto acclamato dalla critica londinese. “One to watch” per il collettivo Jazz RefreshedBBC Introducing e Amazing Radio, sono stati supportati anche da BBC RadioJazz FM e Worldwide FM. I Vertaal si sono esibiti più volte al Ronnie Scott’s Club e Jazz Cafè, oltre ad affiancare, come special guest, artisti del calibro di Rueben JamesMark GuilianaRichard Spaven e PBug. Inoltre Alijaa ha anche prodotto e suonato in dischi di altri artisti, come 40 Watt Sun, Deborah Jordan, Jack in Water e parthenope.

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